Useless non-preaching? The critical point and the complex anthropology of freedom in Luigi Einaudi

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Abstract

Il risultato dell’itinerario teorico di Einaudi è un pensiero filosoficamente aperto, sospeso tra il teorico e il pratico, tra l’ideale e il reale, ma forse proprio in questo tratto, paradossalmente, risiede la sua rilevanza antropologica e attualità teoretica. L’Einaudi delle Lezioni di politica sociale, in particolare, fonda il liberalismo su un’etica antropologica ove si rivelano centrali il risparmio, la famiglia, l’impresa, le istituzioni, entro una concezione globale dell’azione umana economico-sacrificale e non consumistico-dilapidatoria. Rilette nel periodo centrale della grave crisi economica d’inizio millennio, queste pagine del 1949, più che ottocentesche e premoderne, possono rivelarsi post-postmoderne, proponendo non tanto soluzioni tecniche (il pareggio di bilancio) quanto una lucida e provocatoria individuazione dei problemi della condizione umana nelle società contemporanee nel contesto di un'antropologia della complessità.
Lingua originaleInglese
Titolo della pubblicazione ospiteGood Government, Governance, Human Complexity. Luigi's Einaudi legacy and contemporary societies
EditoreLeo S. Olschki
Pagine275-312
Numero di pagine37
Volume50
ISBN (stampa)9788822261618
Stato di pubblicazionePubblicato - 1 gen 2012

Keywords

  • Anthropology of complexity
  • Critical point
  • Einaudi
  • legal foundation

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