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Scritti in memoria di Gianfranco Zanda, Capitolo 26: In memoria del R.O.E. (Return on Equity): situazioni “eccentriche” e bias cognitivi nell’utilizzo del R.O.T.E. (Return on Tangible Equity)

  • Roberto Aprile
  • , Simona Arduini
  • , Gaia Viviana Bassani
  • , Francesca Bernini
  • , Claudio Bianchi
  • , Maria Teresa Bianchi
  • , Silvio Bianchi Martini
  • , Paolo Biancone
  • , Lucia Biondi
  • , Anna Maria Biscotti
  • , Elio Borgonovi
  • , Elena Borin
  • , Valerio Brescia
  • , Davide Calandra
  • , Adele Caldarelli
  • , Maura CAMPRA
  • , Arnaldo Canziani
  • , Paolo Carbone
  • , Cristian Carini
  • , Raffaela Casciello
  • Massimiliano Celli, Federico Chmet, Camilla Ciappei, Vittorio Coda, Daniela Coluccia, Claudio Columbano, Ubaldo Comite, Maurizio COMOLI, Eugenio Comuzzi, Stefano Coronella, Antonio Corvino, Antonietta Cosentino, Benedetta Cuozzo, Eugenio D’Amico, Pasquale De Luca, Vittorio Dell’Atti, Armando Della Porta, Alberto Dello Strologo, Paola Demartini, Flavio Dezzani, Fabrizio Di Lazzaro, Grazia Dicuonzo, Anna Maria Fellegara, Salvatore Ferri, Raffaele Fiorentino, Giovanni Fiori, Guido Carli, Stefano Fontana, Lelio Fornabaio, Andrea Fradeani, Giuseppe Galassi, Alessia Galdiero, Graziana Galeone, Michele Galeotti, Stefano Garzella, Sara Gigli, Antonio Gitto, Marco Giuliani, Katia Giusepponi, Enrico Gonnella, Fabio Giulio Grandis, Carla Gravellu, Fabio La Rosa, Marco Lacchini, Enrico Laghi, Alessandra Lardo, Davide Liberato Lo Conte, Giovanni Liberatore, Rosa Lombardi, Marco Maffei, Elisabetta Mafrolla, Roberto Maglio, Francesco Manca, Francesca Mandanici, Simone Manfredi, Francesco Manni, Alberto Manzari, Martina Manzo, Stefano Marasca, Luciano Marchi, Barbara Marinali, Marco Angelo Marinoni, Felice Matozza, Giorgia Mattei, Andrea Melis, Elisa Menicucci, Fiorenza Meucci, Guido Migliaccio, Giuseppe Modaffari, Carla Morrone, Fabio Nappo, Antonio Nisio, Tiziano Onesti, Roberta Pace, Federica Palazzi, Gregorio Pannace, Jacopo Paoloni, Mauro Paoloni, Niccolò Paoloni, Paola Paoloni, Guido Paolucci, Ornella Perfetti, Valerio Pieri, Michele Pizzo, Francesco Poddighe, Massimo Pollifroni, Sabrina Pucci, Simona Ranaldo, Federica Ricci, Mauro Romano, Claudia Rossi, Marco Rotili, Gianfranco Rusconi, Camilla Sacco Sonador, Giuseppe Sancetta, Valentina Santolamazza, Francesca Sarcone, Salvatore Sarcone, Federico Schimperna, Maria Schimperna, Silvana Secinaro, Stefania Servalli, Matilda Shini, Silvia Solimene, Claudio Sottoriva, Lucia Talarico, Marco Taliento, Claudio Teodori, Sebastiano Torcivia, Raffaele Trequattrini, Danilo Tuccillo, Marco Tutino, Vincenzo Vario, Marco Venuti, Filippo Zanin, Giacomo Zatini, Ermanno Zigiotti

Risultato della ricerca: Capitolo in libro/report/atti di convegnoContributo in volume (Capitolo o Saggio)

Abstract

Il pensiero scientifico del Maestro Gianfranco Zanda si è evoluto lungo diversi filoni. Fondamentali, a parere di chi scrive, appaiono essere quelli relativi alle tematiche di bilancio e delle valutazioni del capitale economico d’azienda (e correlata creazione di valore – E.V.A. 1). In tale contesto, assumono rilevanza prima gli studi relativi all’economicità ove, secondo il Maestro l’“equilibrio economico è l’attitudine della gestione aziendale a generare un flusso di ricavi che copra tutti i costi (compensi ai fattori in posizione contrattuale) e che consenta di remunerare, congruamente, il fattore in posizione residuale (di solito, il capitale proprio)”. Il presente contributo si pone l’obiettivo di mettere in luce eccentricità e bias cognitivi che si generano, nell’analisi delle performance di redditività delle aziende e della creazione di valore (rectius dell’economicità), utilizzando indicatori quali il R.O.T.E. (Return On Tangible Equity) in sostituzione del R.O.E. (Return On Equity). Il R.O.T.E. in parola, con segnato riferimento al settore bancario italiano, appare diffuso negli “studi e nelle analisi” degli operatori di mercato e nella accountability delle aziende per l’analisi della creazione di valore e della redditività. Il presente scritto prende le mosse dalle motivazioni alla base dell’utilizzo di tali indicatori nell’analisi economica, seguendo l’evoluzione intercorsa in questo secolo nei principi contabili di riferimento per la redazione dei prospetti di sintesi di bilancio, con il passaggio dallo IAS 22 all’IFRS 3 nella rappresentazione contabile delle operazioni di fusione/acquisizione. Si dimostra, inoltre, come l’utilizzo del parametro in oggetto R.O.T.E. per valutazioni di convenienza economica comparata possa condurre a veri e propri bias cognitive a situazioni eccentriche e controintuitive.
Titolo tradotto del contributo[Machine translation] Written in memory of Gianfranco Zanda, Chapter 26: In memory of R.O.E. (Return on Equity): “eccentric” situations and cognitive biases in the use of R.O.T.E. (Return on Tangible Equity)
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteScritti in memoria di Gianfranco Zanda
EditoreG. Giappichelli Editore srl
Pagine377-392
Numero di pagine16
ISBN (stampa)9791221116526
Stato di pubblicazionePubblicato - 2025

Keywords

  • Valutazione
  • Settore bancario
  • R.O.T.E. (Return on Tangible Equity)
  • R.O.E. (Return on Equity)
  • E.V.A (Economic Value Added).

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