Abstract
L’articolo traccia un parallelismo tra la recente riforma dell’art. 2407 c.c. e la logica
dell’assicurazione contro i danni disciplinata dagli artt. 1904 ss. c.c. L’introduzione di limiti legali alla
responsabilità risarcitoria costituisce, nella prospettiva qui proposta, una forma di razionalizzazione
del rischio analoga alla funzione svolta dal massimale assicurativo. Il confronto evidenzia somiglianze
strutturali (limitazione ex ante dell’esposizione economica) e funzionali (incentivo all’adempimento
attivo e tempestivo dei doveri di avviso e salvataggio, rectius di segnalazione), consentendo di reinterpretare
la figura dell’organo di controllo alla luce di una logica cooperativa e preventiva, in maniera
coerente con il ruolo che gli attribuisce il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Responsibility and prevention: a parallel between the reformed art. 2407 of the Italian Civil Code and articles 1913-1915 of the Italian Civil Code |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 890-915 |
| Numero di pagine | 26 |
| Rivista | IL DIRITTO FALLIMENTARE E DELLE SOCIETÀ COMMERCIALI |
| Numero di pubblicazione | 5 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Responsabilità e prevenzione: un parallelismo tra il riformato art. 2407 c.c. e gli artt. 1913-1915 c.c.'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver