Abstract
In questo studio l’autrice si impegna nella ricostruzione dei fondamenti costituzionali dello ius existentiae: del diritto ad avere garantita una vita libera e dignitosa, anche quando si versi in condizione di povertà e disoccupazione. In particolare la questione che viene posta al centro dell’analisi è se, quando manchi alla promessa del “lavoro per tutti”, sulla Repubblica gravi il dovere di garantire a tutti, altrimenti, l’esistenza. La lettura sistematica della costituzione, illuminata dall’intenzione originaria dei costituenti, conduce l’autrice a dare una risposta sicuramente positiva e a ritenere il reddito di cittadinanza – nella forma del reddito minimo garantito – uno strumento costituzionalmente necessario per la realizzazione di una democrazia realmente emancipante.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Citizenship income as 'compensation for lack of employment. ' The Republic's duty to guarantee the right to work or otherwise ensure the right to existence, |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 1-37 |
| Numero di pagine | 37 |
| Rivista | COSTITUZIONALISMO.IT |
| Numero di pubblicazione | 1 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2015 |
Keywords
- Reddito di cittadinanza - diritto a esistenza libera e dignitosa