Abstract
Compiendo un’accurata analisi delle sceneggiature scritte da Quentin Tarantino è possibile riconoscere una serie di tratti caratteristici comuni che agiscono a vari livelli, creando una sorta di continuità intertestuale tra i testi. Analizzando le versioni adattate italiane si è riscontrato che spesso le strategie traduttive hanno optato per scelte che, sebbene funzionali all’interno della singola battuta o del singolo film, operano a discapito di tale continuità intertestuale: gran parte degli elementi che sono ricorrenti nelle sceneggiature originali non risultano ricorrenti anche nelle versioni doppiate. Ne deriva una conseguente generale spersonalizzazione dello stile dell’autore nell’adattamento italiano. Nel presente studio ci si chiede se sia lecito o meno tradurre un film estrapolandolo dal macro(con)testo di cui fa inevitabilmente parte, costituito proprio dalle altre opere scritte dal medesimo autore.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Pulp dubbing: robbery dubbing? |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | La traduzione multimediale: quale traduzione per quale testo? |
| Editore | Clueb |
| Pagine | 243-260 |
| Numero di pagine | 18 |
| ISBN (stampa) | 8849114702 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2000 |
Keywords
- doppiaggio
- Quentin Tarantino
- intertestualità
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Pulp dubbing : doppiaggio da rapina?'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver