Abstract
L’articolo analizza la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea sul caso Fronte Polisario nel più ampio contesto degli obblighi internazionali vincolanti l’Unione in materia di autodeterminazione dei popoli e territori occupati. Il lavoro si concentra in particolare sui principi di diritto internazionale applicati dalla Corte, tra cui quello della relatività dei trattati, per ricostruire le conseguenze di tale decisione sul piano dell’efficacia e della validità di accordi commerciali che contrastino con obblighi internazionali. Una parte dell’analisi è dedicata ai profili di eventuale responsabilità internazionale dell’Unione derivante dalla conclusione di tali accordi.
Lingua originale | Italian |
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pagine (da-a) | 157-178 |
Numero di pagine | 22 |
Rivista | OSSERVATORIO COSTITUZIONALE |
Stato di pubblicazione | Pubblicato - 1 gen 2017 |