Abstract
L’articolo indaga l’impatto della digitalizzazione sull’organizzazione del lavoro e sulle istituzioni delle relazioni industriali, prendendo in considerazione il lavoro nei centri di distribuzione di Amazon. A livello organizzativo, management algoritmico e dispositivi elettronici danno luogo a una sorta di "fabbrica terziaria digitalizzata" caratterizzata da un'inedita variante di "taylor-fordismo digitale", che ripropone esigenze elementari di tutela del lavoro. D'altro canto, l'analisi del conflitto in corso in Germania e, più di recente, in Italia mette in evidenza da un lato gli ostacoli strutturali che si frappongono all'azione sindacale e, dall'altro, l'indifferenza istituzionale di Amazon, non ultimo in seguito alla debolezza ormai strutturale degli assetti nazionali, ancora fordisti e "analogici", e l'inadeguatezza del livello istituzionale europeo nell’ambito della contrattazione collettiva.
| Lingua originale | Italian |
|---|---|
| pagine (da-a) | 7-28 |
| Numero di pagine | 22 |
| Rivista | QUADERNI DI RASSEGNA SINDACALE. LAVORI |
| Volume | XIX |
| Numero di pubblicazione | 1 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 1 gen 2018 |
Keywords
- Amazon
- comparazione
- conflitto
- contrattazione collettiva
- digitalizzazione
- organizzazione del lavoro
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