Abstract
Nel testo la figura di Antonio Adriano, contadino e intellettuale, emerge come quella di un ricercatore impegnato nella salvaguardia dei patrimoni materiali e immateriali della tradizione contadina. La sua produzione fotografica non è solo un monumento alla memoria, ma un vero atto di resistenza politica contro l'oblio e lo sradicamento imposti dalla modernizzazione. Attraverso i suoi scatti Antonio Adriano offre una lettura critica delle trasformazioni sociali, culturali ed economiche del Piemonte meridionale, evidenziando con forza la 'frattura ecologica': il passaggio da un'agricoltura policolturale alla monocoltura intensiva. Questo mutamento non ha solo impoverito la biodiversità, ma ha cancellato un intero sistema di conoscenze fondato sul gesto e sulla parola. Il suo archivio fotografico trascende così il semplice valore documentale per farsi 'biblioteca della memoria', uno strumento essenziale per interpretare criticamente il nostro presente.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Mnemosine in the hills in southern Piedmont: Antonio Adriano's visual legacy |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Scrivere con la luce. La Langa e il Roero di Antonio Adriano |
| Editore | Gallo edizioni |
| Pagine | 27-34 |
| Numero di pagine | 8 |
| ISBN (stampa) | 9791281298460 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
Keywords
- Antonio Adriano
- Fotografia
- Langa
- Roero
- Memoria