Abstract
Il contributo esamina la nuova sistematica degli organi di controllo introdotta dal D.Lgs. n. 47/2026
cercando di verificare se il dichiarato obiettivo di ‘neutralità tipologica’ dei modelli di governance sia
stato effettivamente raggiunto. L’analisi mostra come, nonostante l’introduzione di un nucleo
comune di disciplina, persistano significative differenze tra collegio sindacale, consiglio di sorveglianza
e comitato per il controllo sulla gestione quanto a professionalità, indipendenza, poteri e
responsabilità. Ne emerge un quadro nel quale la proclamata equivalenza dei sistemi convive con una
perdurante centralità del modello tradizionale.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] The supervisory body as an identikit of the governance system |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 869-883 |
| Numero di pagine | 15 |
| Rivista | LE SOCIETÀ |
| Numero di pubblicazione | 7 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2026 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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