Abstract
Sebbene vi sia oggi un generale consenso nel considerare il metoikion versato dai meteci di Atene come uno strumento puramente simbolico per ribadire la distanza che separava i meteci dai cittadini, il suo ammontare fisso, senza alcuna proporzionalità né tanto meno progressività tributaria, colpiva inevitabilmente in misura maggiore i redditi più bassi, inducendo pertanto a ritenere che si trattasse in realtà di uno strumento molto concreto per scoraggiare gli stranieri di condizione più umile a stabilirsi ad Atene, uno strumento funzionale quindi a selezionare gli immigrati che prendevano la residenza in Attica, favorendo quelli capaci di svolgere un mestiere che permetteva loro di mantenersi senza gravare sulla collettività e di portare anzi con il loro lavoro beneficio alla polis che li accoglieva
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] The metoikion tax in Athens: a tool for immigration control? |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 95-114 |
| Numero di pagine | 20 |
| Rivista | HISTORIKA |
| Volume | 11 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- Atene
- meteci
- storia greca
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