La variabilità situazionale dell’interlingua: implicazioni per la ricerca acquisizionale e il testing

Gabriele Pallotti, Stefania FERRARI

Risultato della ricerca: Contributo alla conferenzaContributo in Atti di Convegnopeer review

Abstract

Questo capitolo riporta i risultati di una ricerca sulla variazione dell’interlingua di apprendenti adolescenti dell’italiano L2 nello svolgimento di diverse attività comunicative. Le produzioni di parlanti non native sono confrontate con quelle di parlanti native della stessa età, ottenendo così una matrice con due dimensioni di variabilità: da un lato, il tipo di attività svolta, dall’altro la competenza nativa o non nativa in italiano. I dati provengono da un corpus più ampio raccolto con l’obiettivo di studiare sistematicamente la variabilità dell’interlingua in diversi compiti comunicativi (task), con diversi interlocutori e attraverso diversi canali. Il presente studio prenderà in considerazione due attività in particolare, il racconto di un film e l’apertura di telefonate di servizio, concentrandosi su una specifica dimensione di variabilità dell’interlingua, la complessità sintattica.
Lingua originaleItalian
Pagine437-462
Numero di pagine26
Stato di pubblicazionePubblicato - 1 gen 2008
EventoCompetenze lessicali e discorsive nell'acquisizione di lingue seconde - Bergamo
Durata: 1 gen 2008 → …

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???event.eventtypes.event.conference???Competenze lessicali e discorsive nell'acquisizione di lingue seconde
CittàBergamo
Periodo1/01/08 → …

Keywords

  • italiano L2
  • apprendenti avanzati
  • complessità sintattica
  • variabilità

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