Abstract
Il rapporto tra cibo e natura è caratterizzato, da alcuni decenni, dall’intreccio di due
processi materiali e simbolici: la de-naturalizzazione delle filiere agro-industriali, che ha
apparentemente ‘liberato’ la produzione di cibo dai processi naturali, e la ri-naturalizzazione, associata al quality turn, che ha recentemente trasformato le filiere agroalimentari e i consumi. Questo contributo approfondisce le relazioni tra cibo e natura a partire dall’analisi dei processi in corso da alcuni anni in Valposchiavo (Svizzera), dove la sostenibilità ambientale delle filiere agroalimentari è al centro delle strategie di sviluppo locale e marketing territoriale. L’analisi utilizza le chiavi di lettura dell’ecologia politica del cibo (food political ecology), che consente di approfondire e analizzare criticamente la complessità e la dimensione politica di tali processi.
| Titolo tradotto del contributo | The re-naturalization of food in Valposchiavo: Political ecology of an ‘organic valley’ |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 137-153 |
| Numero di pagine | 17 |
| Rivista | Rivista Geographica Italiana |
| Volume | 128 |
| Numero di pubblicazione | 2 |
| DOI | |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
-
SDG 12 Consumo e produzione responsabili
Keywords
- biologico
- ecologia politica
- paesaggio
Fingerprint
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