Abstract
The essay focuses on the issue of criminal liability for omission of the member of the
supervisory body. The topic is explored in depth not only through an analysis of Italian case law
and criminal law doctrine, but also through an interdisciplinary and comparative approach. The
study lays the foundations for developing a concept of preventive power, a fundamental
prerequisite for the offence of omission under Article 40(2) of the Italian Criminal Code. Finally,
it provides an outline for future reform.
Il saggio esplora i molti aspetti problematici relativi alla talvolta ipotizzata responsabilità concorsuale omissiva del componente dell'organismo di vigilanza (Odv) ex d.lgs. 231 del 2001. Il tema è affrontato e approfondito non solo grazie all'analisi della giurisprudenza e della dottrina italiane, ma anche grazie a un approccio interdisciplinare e comparatistico. Lo studio pone anche le basi per delineare un concetto di potere impeditivo, elemento essenziale della fattispecie omissiva impropria di cui all'art. 40 comma 2 c.p. Infine, vengono forniti alcuni spunti per una futura riforma.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] The criminal liability of the component of the ODV. Ideas for a notion of impeding power and a de lege ferenda perspective |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 77-107 |
| Numero di pagine | 31 |
| Rivista | JUS |
| Numero di pubblicazione | 5 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |