Abstract
Gramsci ha riservato sempre grande attenzione, nell’ambito della sua esistenza
e della sua produzione ai fenomeni culturali italiani ed europei– indagati in tutti i loro aspetti, da quelli storici a quelli sociologici e così via – e ai protagonisti che li animano.
Nell’intervento sono sviluppati alcun aspetti rilevanti della cultura europea sui quali
Gramsci ha riflettuto: da Goethe a Dumas, da Dostoevskij al teatro di Ibsen, da Kipling alle traduzioni delle fiabe dei fratelli Grimm. Attraverso queste riflessioni, egli arriva a sostenere che esiste una «coscienza culturale europea», un «processo storico che tende ad una unione e che esistono molte forze materiali che solo in questa unione potranno svilupparsi», consentendo così il superamento del nazionalismo.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] The European cultural conscience in reading Antonio Gramsci |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 90-97 |
| Numero di pagine | 8 |
| Rivista | QUADERNO DI STORIA CONTEMPORANEA |
| Numero di pubblicazione | 77/78 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2026 |
Keywords
- Antonio Gramsci
- cultura europea
- intellettuali
- egemonia
- direzione intellettuale e morale
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