Abstract
L'approccio eurounitario sul tema della regolazione della vigilanza del mercato dell'intelligenza artificiale è caratterizzato dalla tendenza ad accentrare la supervisione con autorità specializzate, pur ammettendo a certe condizioni la designazione di quelle esistenti. Nel settore finanziario, viceversa, il regolamento europeo ritiene allo scopo naturale la designazione dell'autorità nazionale responsabile della vigilanza finanziaria, salvo decisioni in deroga supportate da specifiche circostanze.
Dopo un rapido sguardo sugli ordinamenti esteri, l'articolo si sofferma sull'ordinamento italiano, che con il DDL n. 1146/ 2024 - diversamente dall'impostazione europeapredilige un accentramento assoluto su AgID e ACN, senza attribuire alcun specifico rilievo all'autorità di vigilanza finanziaria nazionale. Tale scelta, in deroga a quanto stabilito dall'AI Act, solleva interrogativi sui confini di competenza e sulla necessità di un raccordo per garantire una vigilanza coerente ed efficace.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Artificial intelligence, supervisory architectures and conflict hypotheses |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | L'applicazione dell'AI Act in Italia e la tutela del consumatore |
| Pagine | 111-118 |
| Numero di pagine | 8 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
-
SDG 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
Keywords
- Intelligenza artificiale
- vigilanza
- settore finanziario
- Consob
- AgID
- ACN
- AI Act
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Intelligenza artificiale, architetture di vigilanza e ipotesi di conflitto'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver