Abstract
Nello studio sono stati analizzati gli inserimenti, dal 2000 al 2020, degli utenti SerD presso le strutture residenziali in un’area geografica del Piemonte comprendente una popolazione di circa 350.000 abitanti, valutandone il tempo di permanenza in struttura, i tassi di completamento dei percorsi e il tasso di ripetenza. A fronte di un progressivo invecchiamento dei soggetti inseriti (da 32,2 a 40,4 anni), si osserva parallelamente nel periodo una riduzione dei tempi di permanenza nei percorsi residenziali, che addirittura si dimezzano per le strutture comunitarie “classiche” (Strutture Terapeutico-Riabilitative, STR, e Strutture Riabilitative di Lunga Assistenza, SRLA). Più della metà degli inserimenti (55%) ha avuto esito positivo, con un miglioramento della proporzione di esiti positivi nel tempo (dal 37,4% nel 2000-2004 al 62,5% nel 2015-2020). Rispetto agli standard LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), si osservano rilevanti discrepanze per tutte le tipologie di struttura, fatta eccezione per i Centri Crisi, con tempi di permanenza perlopiù inferiori allo standard, suggerendo la necessità di una rivalutazione in merito.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Residential insertions of drug addicts in the ASL Torino 3 from 2000 to 2020 |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 47-55 |
| Numero di pagine | 9 |
| Rivista | MEDICINA DELLE DIPENDENZE |
| Volume | 49 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2023 |