Abstract
L’articolo traccia una prima ricostruzione dei rapporti fra la comunità ucraina della diaspora e la Repubblica sovietica dell’Ucraina, cercando di comprendere come questi siano cambiati nel contesto della Guerra Fredda. Per prima cosa si affronta la questione della formazione della diaspora ucraina come un soggetto transnazionale e con identità nazionali multiple, ma allo stesso tempo dotato di una certa compattezza, espresso attraverso la creazione di organizzazioni politiche e associazioni culturali sovranazionali. Si passa quindi ad analizzare queste relazioni dando rilievo a differenti elementi: i rapporti preferenziali con l’Urss degli ucraini canadesi comunisti, i viaggi di istruzione nell’Ucraina sovietica, il periodo di rinnovamento culturale rappresentato dagli sistdesjatnyky, la nascita del rapporto con i dissidenti all’interno del movimento transnazionale per la difesa dei diritti umani, la battaglia giocata sul piano della propaganda e il contributo dell’Associazione degli scrittori ucraini all’estero "Slovo" e infine il ruolo giocato dallo Harvard Ukrainian Research Institute nella liberazione e nel sostegno ai dissidenti scappati dalle repressioni brezneviane.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] In search of the motherland: the Ukrainian diaspora and the dilemma of cultural relations with Soviet Ukraine |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 257-274 |
| Numero di pagine | 18 |
| Rivista | MONDO CONTEMPORANEO |
| Volume | 2020 |
| Numero di pubblicazione | 2-3 |
| DOI | |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- Diaspora
- Harvard University
- Ucraina
- Unione Sovietica
- diritti umani
- dissenso