Immigrati: servizi uguali o diversi?

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Abstract

Sebbene con l’evolversi del fenomeno migratorio l’opzione di servizi di welfare rivolti indistintamente a tutta la popolazione sia prevalsa su quella di servizi dedicati agli immigrati, c’è da chiedersi se sia davvero la soluzione migliore. Il volume cerca di rispondere a questo interrogativo attraverso un’indagine comparata che analizza alcuni servizi per l’inserimento lavorativo, abitativo e scolastico nelle province di Torino e Cuneo. Non abbiamo trovato una risposta, ma interessanti dati empirici. A determinare il grado di orientamento dei servizi nei confronti degli immigrati pare essere una vasta gamma di fattori endogeni ed esogeni. La valutazione dei risultati in termini di integrazione suggerirebbe di orientare la popolazione immigrata verso i servizi generali, predisponendo però al loro interno dispositivi a essa dedicati. Tuttavia, anche la semplice presenza di azioni riservate agli immigrati tende a generare rimostranze tra gli autoctoni alzando il livello di conflitto. Resta quindi il dubbio su quale sia la soluzione ottimale. Quel che è certo è invece la difficoltà dei servizi a massimizzare contemporaneamente il benessere degli immigrati e dei nazionali, l’interazione non conflittuale tra stranieri e autoctoni, l’efficacia e l’efficienza rispetto al sistema di welfare in cui sono inseriti.
Titolo tradotto del contributo[Machine translation] Immigrants: same or different services?
Lingua originaleItalian
EditoreCarocci Editore spa
ISBN (stampa)9788843054602
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

OSS delle Nazioni Unite

Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile

  1. SDG 10 - Ridurre le disuguaglianze
    SDG 10 Ridurre le disuguaglianze

Keywords

  • immigrazione
  • casa
  • lavoro
  • salute
  • politiche pubbliche

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