Ermione dalla tragedia greca a Rossini

Lucia Mariani

Risultato della ricerca: Tipi di tesiTesi di dottorato

Abstract

La ricerca è dedicata al personaggio mitico di Ermione, figlia di Elena e Menelao: l’indagine prende le mosse dai primi testi della letteratura greca in cui compare Ermione, per giungere sino all’opera lirica italiana di inizio Ottocento. Il lavoro analizza infatti la figura di Ermione in vari testi: nei testi greci, con particolare attenzione all’Andromaca di Euripide, dramma in cui sono contenute in nuce le principali caratteristiche connesse a Ermione presenti nelle successive riscritture del mito; nella letteratura latina, con particolare riguardo all’Hermiona di Pacuvio e all’ottava eroide di Ovidio; nella tradizione medievale; nella letteratura teatrale francese moderna, in due tragedie di fine Cinquecento e nella celebre Andromaque di Jean Racine; infine, nell’opera lirica italiana settecentesca e nell’Ermione di Rossini. Tra i testi scelti è emersa una continuità dovuta, in alcuni casi, a un rapporto diretto tra di essi (es. l’Andromaca di Euripide modello dell’Andromaque di Racine); in altri, al riferirsi a un medesimo testo di partenza (es. l’Andromaca di Euripide per Percheron e Heudon e per Racine). Questa continuità ha permesso di ricostruire e comprendere la complessa natura del personaggio di Ermione, nei suoi tratti – e.g. la sua natura estrema e la sua gelosia – che, all’interno della tradizione, mutano o restano invariati. Le emozioni da cui Ermione è caratterizzata costituiscono quindi il fil rouge che lega le varie opere analizzate, in cui l’eroina svolge un ruolo da protagonista, nonché la chiave di volta dell’interpretazione del personaggio stesso.
Lingua originaleItalian
Istituzione conferente
  • Universita' degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 1 gen 2018
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