Abstract
Negli ultimi anni, la diffusione del fenomeno del neo-muralismo ha permesso la diffusione delle iniziative artistiche per la riqualificazione delle città e per la valorizzazione di piccole località del Piemonte. In questo contesto, i murales realizzati a sostegno della protesta No TAV rappresentano un’eccezione rispetto alle tendenze regionali. Il contributo ripercorre la storia del luogo conteso della Val di Susa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità ed esplora come la conflittualità sia stata rappresentata sui muri, in diversi contesti e occasioni, divenendo un caso emblematico di artivismo per il territorio.
| Titolo tradotto del contributo | [Machine translation] Artivism and contested places. “No TAV” murals in Piedmont |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Memorie Geografiche “Geografia e Patrimonio” |
| Editore | Società di Studi Geografici |
| Pagine | 385-391 |
| Numero di pagine | 7 |
| Volume | 27 |
| ISBN (stampa) | 9788894690170 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 13 Lotta contro il cambiamento climatico
Keywords
- artivismo
- murales
- Piemonte
- No TAV
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