ANALISI DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA INNATA IN CHERATINOCITI UMANI DOPO INFEZIONE CON CITOMEGALOVIRUS

  • IRENE LO CIGNO
  • , V. Dell’Oste
  • , M. De Andrea
  • , F. Gugliesi
  • , M. Biolatti
  • , D. Gatti
  • , A. Giorgio
  • , S. Landolfo
  • , M. Gariglio

Risultato della ricerca: Contributo alla conferenzaContributo in Atti di Convegnopeer review

Abstract

La cute rappresenta un’importante sede di infezione da parte di diversi patogeni, tra i quali gli Herpesvirus umani. Al fine di valutare se i cheratinociti umani primari spontaneamente immortalizzati (NIKS) sono permissivi per la replicazione di HCMV, abbiamo usato come modello sperimentale cheratinociti umani primari e fibroblasti (HFF) come controllo positivo. Esperimenti di resa virale con isolati clinici epitelio-endotelio tropici di HCMV, quali TR e VR1814, hanno permesso di dimostrare che i cheratinociti supportano la replicazione di HCMV, anche se con una cinetica di infezione più lenta rispetto ai fibroblasti. Questo dato è stato inoltre confermato da analisi in immunofluorescenza con marcatori virali rappresentativi delle varie fasi del ciclo replicativo di HCMV (IE, E, L). Poiché è stato dimostrato che i cheratinociti partecipano attivamente alla risposta immunitaria innata della cute, è stata valutata l’attivazione dell’inflammasoma e la produzione di interferoni. I risultati ottenuti da analisi molecolari e test funzionali in vitro evidenziano che: i) il precursore della caspasi-1, componente essenziale dell’inflammosoma, è costitutivamente espresso nelle due linee cellulari, ma la forma attiva è presente solo nei fibroblasti; ii) i cheratinociti infettati da HCMV producono una quantità superiore di IFN, in particolare di tipo III (IFN) rispetto ai fibroblasti, dato probabilmente ascrivibile a una più rapida e maggiore resa di infezione nelle HFF, con conseguente precoce evasione della risposta infiammatoria. Nell’insieme, i risultati ottenuti dimostrano che la riposta infiammatoria della cellula all’infezione da HCMV è strettamente cellula-dipendente. Sono attualmente in corso esperimenti finalizzati a chiarire il ruolo della proteina IFI16, recentemente identificata come fattore di restrizione per HCMV in cellule endoteliali, nella risposta innata dei cheratinociti.
Lingua originaleItalian
Pagine72-72
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePubblicato - 1 gen 2013
Evento41° Congresso della Società Italiana di Microbiologia - Riccione
Durata: 1 gen 2013 → …

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???event.eventtypes.event.conference???41° Congresso della Società Italiana di Microbiologia
CittàRiccione
Periodo1/01/13 → …

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