| Translated title of the contribution | [Machine translation] The shareholders' sacrifice on the altar of restructuring: the definitive end of shareholder's primacy |
|---|---|
| Original language | Italian |
| Pages (from-to) | 499-518 |
| Number of pages | 20 |
| Journal | IL DIRITTO FALLIMENTARE E DELLE SOCIETÀ COMMERCIALI |
| Issue number | 3/4 |
| Publication status | Published - 2025 |
UN SDGs
This output contributes to the following UN Sustainable Development Goals (SDGs)
-
SDG 8 Decent Work and Economic Growth
Keywords
- Il saggio analizza le innovazioni del CCII sul diritto societario della crisi (artt. 120-bis ss.)
- anche ai liquidatori il potere esclusivo e inderogabile di decidere l’accesso agli strumenti di regolazione della crisi e di definire proposta e piano
- che attribuiscono ad amministratori e
- giustificato dalla tutela della continuità aziendale e dell’interesse dei creditori
- in coerenza con la Direttiva Insolvency e con i principi costituzionali. Il contributo ricostruisce il dibattito dottrinale e i contrappesi a tutela dei soci (obblighi informativi
- nonché i profili relativi a revoca degli amministratori e ruolo del tribunale.
- ora
- proposte concorrenti
- riducendo drasticamente il ruolo dell’assemblea. Ne deriva il definitivo superamento della shareholder primacy
- rimedi impugnatori e risarcitori)
- valorizzando la ragionevolezza come criterio guida per valutare la legittimità del sacrificio imposto ai soci e delle modifiche statutarie funzionali al piano (incluse operazioni sul capitale e interventi sui diritti partecipativi)
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