Abstract
Il contributo affronta un tema rilevante per la geografia dei trasporti: l’intermodalità
portuale. L’obiettivo dell’articolo è quello di verificare in particolare l’importanza dell’in-
termodalità ferroviaria nei porti gateway. Il caso esaminato (La Spezia) dimostra come i
collegamenti intermodali ferroviari possano influenzare positivamente lo sviluppo portuale
generando un aumento della movimentazione dei container marittimi e un ampliamento
del retroterra servito e incidendo quindi sulla competitività dello scalo e dei territori con-
nessi. La metodologia di analisi utilizzata per il caso di La Spezia può essere applicabile
anche ad altri porti gateway dotati di connessione ferroviaria, al fine di ottenere elementi
utili per l’elaborazione di politiche territoriali strategiche.
| Original language | English |
|---|---|
| Pages (from-to) | 104-136 |
| Number of pages | 33 |
| Journal | Rivista Geographica Italiana |
| Volume | CXXVIII |
| Issue number | 4 |
| DOIs | |
| Publication status | Published - 2021 |
UN SDGs
This output contributes to the following UN Sustainable Development Goals (SDGs)
-
SDG 9 Industry, Innovation, and Infrastructure
Keywords
- Intermodalità ferroviaria
- containerizzazione
- porti gateway
- porto di La Spezia.
- trasporto merci marittimo
Fingerprint
Dive into the research topics of 'Intermodalità ferroviaria e assetto territoriale dei porti gateway: il caso di La Spezia'. Together they form a unique fingerprint.Cite this
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver