Abstract
Partendo dall’assunto secondo cui un rapporto banca-impresa basato sulla fiducia reciproca possa migliorare le possibilità di accesso al credito delle imprese, il presente studio è volto a comprendere “se e come” i meccanismi di pianificazione e controllo possano essere utilizzati per migliorare le attuali caratteristiche dei flussi informativi
tra istituti di credito e PMI. Analizzando le odierne peculiarità del rapporto banca-impresa ed il grado di sviluppo della pianificazione strategica e del controllo di gestione, i risultati empirici permettono di concludere che banche ed imprese potranno essere considerate “partner nella crescita” solo se impareranno a sviluppare un pensiero ed una lingua comune. In quest’ottica, la funzione di traduttore potrebbe essere svolta dai sistemi di pianificazione e controllo, veicolati al sistema bancario attraverso la
reazione di uno standard reporting condiviso da entrambe le parti. Dai risultati quantitativi è emerso inoltre come l’adozione di tali meccanismi consenta una diminuzione
del costo del debito finanziario dell’1,4%. L’analisi è stata condotta attraverso la somministrazione di questionari ad un campione di PMI e banche localizzate ed operanti nella provincia di Novara.
| Original language | Italian |
|---|---|
| Pages (from-to) | 131-148 |
| Number of pages | 18 |
| Journal | ECONOMIA AZIENDALE ONLINE |
| Volume | 8 |
| Issue number | 2/2017 |
| DOIs | |
| Publication status | Published - 1 Jan 2017 |
Keywords
- controllo di gestione
- pianificazione
- rapporto banca-impresa.
- risorse finanziarie
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