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Accesso alla contrattazione collettiva e pluralismo sindacale. Valore e funzione del reciproco riconoscimento dopo Corte Cost. n. 156/2025

Research output: Chapter in Book/Report/Conference proceedingChapterpeer-review

Original languageEnglish
Title of host publicationArchivio Giuridico del Piemonte Orientale vol. II
PublisherInterlinea
Volume2
Publication statusAccepted/In press - 15 Mar 2026

UN SDGs

This output contributes to the following UN Sustainable Development Goals (SDGs)

  1. SDG 8 - Decent Work and Economic Growth
    SDG 8 Decent Work and Economic Growth

Keywords

  • Il contributo analizza l’impatto della sentenza della Corte costituzionale n. 156/2025 che ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 19 St. lav. nella parte in cui non consente la costituzione di RSA anche nell’ambito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Muovendo dal dibattito sul “reciproco riconoscimento” quale cardine dell’autonomia collettiva
  • ai risultati raggiunti dalla decisione
  • conseguentemente
  • in parte trasfigurato) nei termini di un “potere di accreditamento”. Dopo una critica a tale impropria assimilazione e
  • la giurisprudenza eviti letture “distruttive” del reciproco riconoscimento foriere di nuove tensioni di costituzionalità.
  • lo studio ricostruisce come tale principio sia stato progressivamente letto (e
  • l’articolo censura anche l’argomento speso dalla Corte relativamente alla presenza di un “vuoto di tutela” nell'interstizio tra art. 19 e libertà negoziale. In prospettiva
  • l’articolo evidenzia infine brevemente le criticità del nuovo criterio adottato dalla Corte e auspica che
  • nella pronuncia del 2025
  • nelle more di un intervento legislativo

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